|
![[In allestimento]](images/undercon.gif)
| | La Storia
 | L’Alfa Clan nasce nell’anno accademico 1967-1968 con le prime attività
promosse da Roberto Balletta che ne è stato il primo Direttore. Per molti
anni le iniziative del Club sono proseguite con una organizzazione familiare
basata soprattutto sul generoso impegno dei giovani tutors e sul sostegno
dei genitori che avevano iscritto i loro figli. Le sedi in cui si sono
svolte le attività sono state molteplici, e a partire dalla prima sede in
C.so Vittorio Emanuele, sino all’ultima in Via Tasso, sono stati almeno
sei gli indirizzi dell’Alfa! Nel 1989, nasce l’Associazione Alfa con uno
statuto ed il primo Presidente fu il dott. Mario Delfino. La sede di via
Tasso (due bellissimi appartamenti in una palazzina panoramicissima) vedrà
aumentare progressivamente il numero di soci e qui come presidenti si sono
succeduti il dott. Antonio D’Angelillo e l’avv. Fulvio Bianchi, sotto la
cui egida si consumò l’ultima trasformazione del Club: infatti
l’Associazione in una riunione storica svoltasi nel 2000, prese la
decisione di trovare ed acquistare una sede adeguata e definitiva. Ciò che
sembrava essere un sogno ad occhi aperti, provvidenzialmente nel giro di
pochi mesi si concretò in una palazzina sita al centro del Vomero, chiamata
“il Villino”. In tale palazzina per molti anni vi ha funzionato una
scuola e si è data formazione umana e spirituale a bambini del quartiere.
Il Presidente Bianchi costituì il Comitato promotore per il “Progetto
Alfa”, avviò la ricerca dei fondi e fece l’istanza per ottenere il
riconoscimento giuridico dell’Associazione, ottenuto nel dicembre 2002.
Subito è iniziata una gara di solidarietà fra i soci, che si è allargata
coinvolgendo papà, mamme, nonni e amici vicini e lontani dei ragazzi, dei
tutors, degli istruttori del Club. Sono già molti gli atti di grande
generosità da parte di persone che, anche senza conoscere direttamente i
promotori dell’iniziativa, hanno intuito lo slancio e la convinzione con
cui i membri dell’Associazione la stanno portando avanti. |

|